Planetarian: The Reverie of a Little Planet (2004)

Pioggia costante e tossica, relitti di una civiltà che ha consumato ogni risorsa naturale fino a scatenare l'apocalisse nucleare. In questo scenario desolato vaga un raccoglitore di rottami, costretto a cercare riparo tra le mura di un centro commerciale abbandonato. È proprio nell'ultimo piano di questo edificio che avviene l'incontro inaspettato. Il titolo si presenta come una kinetic novel: niente scelte o bivi narrativi, solo un flusso lineare che si consuma in poche ore. Al termine della lettura restano i ricordi visivi e le musiche, consultabili da una galleria dedicata.