Postal (1997)

In una cittadina tranquilla l'unica cosa che conta è il caos. Impugnate un lanciafiamme o le classiche armi da fuoco e scatenate l'inferno su chiunque incroci la vostra strada: dai pedoni qualunque alle bande musicali delle scuole superiori, arrivando persino a Babbo Natale. Postal ribalta i canoni dello sparatutto isometrico a visuale tre quarti. Niente mostri o terroristi da abbattere qui. Il bersaglio è la gente comune, vista attraverso gli occhi di un protagonista completamente fuori controllo che ha deciso di cancellare ogni traccia di pace dal suo mondo.