Scribblenauts (2009)
Scrivere per creare. Maxwell avanza in un mondo side-scrolling dove ogni ostacolo si abbatte digitando nomi di oggetti su uno schermo: una scala, un elicottero o persino un uovo di dinosauro. Il gioco attinge a un dizionario di 20.000 parole per materializzare creature, armi e meme che interagiscono tra loro in modo imprevedibile. L'obiettivo è raccogliere starites, alternando enigmi riflessivi a livelli frenetici tra trappole e nemici. Un sistema di correzione ortografica aiuta la scrittura, mentre i 'meriti' premiano chi evita l'uso della forza bruta. Ricorda l'approccio di Drawn to Life: non un percorso lineare, ma una cassetta degli attrezzi dove ogni soluzione è unica.