Shadow Warrior (2012)

Lo Wang non è un mercenario qualunque: è un ex bodyguard della Zilla Corporation che ora combatte per impedire l'invasione di mostri interdimensionali. Il gioco cala l'azione in una versione stereotipata dell'Asia, tra ninja e assassine con la balestra. A differenza di molti shooter dell'epoca, qui i puzzle pesano davvero sulla progressione e gli ambienti reagiscono a ogni colpo. Si può distruggere quasi tutto per scovare segreti, guidare veicoli armati o scalare scale reali. Il ritmo è spezzato da battute politically incorrect e un gameplay che ricorda Duke Nukem 3D, ma con l'aggiunta tecnica dei voxel per le armi.