Shanghai (1987)

Centoquarantaquattro tessere disposte a piramide occupano lo schermo. L'obiettivo è semplice: ripulire il tabellone accoppiando i simboli identici. Ma c'è un trucco. Puoi rimuovere una pietra solo se resta libera su almeno un lato. Questo puzzle, ispirato ai tasselli del mahjong cinese ma distante dalle sue regole originali, mette alla prova la vista e la strategia. Si può sfidare il computer con layout casuali o misurarsi in cinque prove predefinite, alcune delle quali corrono contro il tempo. Esiste anche una modalità multiplayer per chi vuole trasformare l'estrazione dei pezzi in una sfida diretta.