Slender: The Arrival (2013)

Una torcia che vacilla e il fruscio di boschi dimenticati. Lauren cerca la sua amica Kate tra le rovine di Oakside Park, ma trova solo case vuote e note criptiche. In questo survival horror in prima persona non si combatte: si scappa. Il respiro si fa corto mentre esplorate miniere abbandonate o edifici fatiscenti, cercando oggetti per avanzare. Se lo Slender Man si avvicina, l'immagine glitcha e la vista si sporca di interferenze. Basta uno sguardo troppo lungo alla creatura per finire catturati. Un'evoluzione di Slender: The Eight Pages che frammenta il racconto tra diversi personaggi e visioni allucinatorie.