Soma (2015)

Un esame cerebrale sperimentale e Simon Jarret si ritrova catapultato nel complesso PATHOS-II, un impianto abbandonato dove il silenzio è interrotto solo da creature ostili. Qui non ci sono armi per difendersi: l'unica strategia consiste nello schivare i mostri e nascondersi. Tra i corridoi lugubri si risolvono enigmi interagendo con terminali informatici, mentre il mouse agisce come una mano virtuale per manipolare gli oggetti circostanti. L'atmosfera richiama le tensioni di Amnesia e Penumbra, ma con un taglio fantascientifico. Per chi preferisce ignorare l'ansia della morte e concentrarsi solo sulla trama, esiste anche una Safe Mode.