Splat! (2019)

Sette livelli di pura tensione dove il protagonista è un ragno affamato. L'obiettivo? Divorare ogni singolo ciuffo d'erba senza farsi schiacciare. Il vero incubo però è lo schermo: scorre in quattro direzioni diverse e in modo casuale, spingendo costantemente il personaggio verso i bordi. Un solo contatto con le pareti e si perde una vita. Serve un calcolo millimetrico dei movimenti per non finire intrappolati in un angolo mentre il mondo si sposta sotto le zampe. La difficoltà sale a ogni stage, cambiando anche l'estetica dei muri.