Splatterhouse: Wanpaku Graffiti (1989)
Un fulmine squarcia il cielo e riporta in vita Rick proprio mentre Jennifer piange sulla sua tomba. Pochi istanti dopo, un Re Zucca rapisce la ragazza e costringe l'eroe a rimettersi in gioco. Armato di mannaia e fucile a pompa, Rick attraversa sette livelli tra pagode giapponesi e piramidi egizie per salvare l'amata. Il gameplay è un platform d'azione dove i salti millimetrici fanno la differenza: sbagliare un salto significa far riapparire i nemici. Tra polli senza testa e mani mozzate, il percorso si punteggia di riferimenti cinematografici e spuntini veloci, come hamburger e soda, per recuperare le forze.