The Saga of Erik the Viking

Una penna digitale corre sullo schermo, tracciando in tempo reale i contorni di fattorie e longhouse. Questo processo grafico, che provoca un leggero sfarfallio, accompagna le vicende di Erik. Il vichingo torna a casa e trova il vuoto: la famiglia è scomparsa, rapita da ignoti. Inizia così una ricerca disperata. Tra l'estetica ispirata ai libri di storia e i comandi testuali tipici delle avventure dell'epoca, l'attenzione cade sui dettagli architettonici, come le depressioni nei pavimenti delle case comuni. Bisogna raccogliere l'equipaggiamento adatto e partire per il salvataggio.