Thief (2014)
Garrett non è un guerriero. In questo reboot, il maestro ladro deve muoversi nell'ombra di una città ormai schiava di un regime fascista e di una strana malattia. Il gameplay in prima persona punta tutto sul blackjack e sulle schivate per neutralizzare le guardie. La struttura ricorda Deadly Shadows: un hub urbano diviso in distretti che si sbloccano col tempo, collegando missioni a compartimenti stagni. Niente più sandbox totali, ma aree modulari che convergono verso punti di non ritorno. Anche il movimento è più rigido: i salti sono contestuali e le frecce con corda funzionano solo in punti specifici. Un approccio chirurgico per smascherare l'ennesima cospirazione.