Tom Clancy's Splinter Cell (2003)
Sam Fisher non è l'agente che si vede, ma quello che risolve i problemi sporchi nell'ombra. In questo titolo il platform domina la scena, costringendoci a muoverci come fantasmi tra le ambientazioni per evitare scontri diretti e trappole numeriche. Si scivola nel buio sfruttando l'ambiente, alternando l'approccio stealth a sporadiche sessioni di sniping in prima persona. La trama ricalca fedelmente quella delle versioni console e PC, ma sposta il baricentro sul movimento preciso e l'infiltrazione silenziosa.