Tom Clancy's Splinter Cell (2003)

Ombre e silenzio sono le uniche alleate di Sam Fisher, agente della NSA Black Operation. In questo action stealth che richiama Metal Gear Solid, l'obiettivo è restare invisibili: un misuratore di luce indica quanto si sia esposti, mentre i visori notturni squarciano il buio. Le armi sono poche e le munizioni scarse; meglio sbalzare una guardia dal soffitto o usarla come scudo umano per superare un varco. Per infiltrare i target, Fisher scala tubature, scivola su cavi d'acciaio e spia dietro le porte con una camera a fibra ottica. Se venisse catturato, il governo negherebbe persino la sua esistenza.