World in Conflict
Dimenticate la costruzione di basi o la raccolta di risorse. In World in Conflict il comando si sposta interamente sul micromanagement tattico: gestite piccoli gruppi di fanteria, carri armati e supporto aereo in una versione alternativa della Guerra Fredda dove l'Unione Sovietica invade gli Stati Uniti nel 1989. La telecamera ruota e zooma con i tasti WASD, quasi come in uno sparatutto, mentre coordinate rinforzi limitati che si rigenerano lentamente dopo ogni perdita. Tra scene pre-renderizzate e aggiornamenti costanti dei comandanti, l'obiettivo è conquistare punti strategici per erigere fortificazioni automatiche. Un approccio simile a quello già visto in Ground Control.