X-Men: The Ravages of Apocalypse (1998)

Braccia che mutano in armi devastanti: è questo il potere del cyborg creato da Magneto per fermare Apocalypse. Il cattivo ha infatti schierato un esercito di cloni dei mutanti, dodici avversari letali sparsi in due episodi di pura azione. I nemici non sono semplici bersagli; il clone di Wolverine, ad esempio, incassa i colpi senza cedere. Tecnicamente il titolo nasce come conversione di Quake e mantiene l'anima del deathmatch nel multiplayer, dove si può scegliere qualsiasi X-Man per scontrarsi in cinque mappe, inclusa la celebre villa della scuola.