Drakkhen (1991)

Paesaggi vettoriali e interni bidimensionali: così si muove il gruppo di quattro eroi, tra guerrieri e maghi, inviati dall'imperatore per fermare l'invasione dei draghi. Il viaggio attraversa terreni piatti dove gli oggetti zoommano verso lo schermo, una tecnica poi ripresa in Eternam. I combattimenti esplodono in tempo reale contro mostri e servitori dei signori drago. Una volta entrati nei palazzi, il gioco muta volto: l'azione si sposta in labirinti di stanze pieni di enigmi da risolvere. Quattro finestre laterali tengono d'occhio equipaggiamento e stato della squadra mentre si cerca di svelare il puzzle delle lacrime.