Dungeons of Dredmor (2011)

Il Dark Lord Dredmor aspetta al termine di un labirinto che cambia ogni volta. Qui l'interfaccia point-and-click sostituisce i vecchi simboli dei roguelike, ma la sostanza resta quella: esplorazione pura e caccia al bottino tra scaffali e forzieri. Si combatte con armi da mischia o a distanza, proteggendosi con armature medievali. La vera svolta sta nel crafting, che trasforma i materiali raccolti in equipaggiamento di livello superiore. Poi c'è la magia: bacchette e incantesimi consumano mana per spazzare via mostri unici. Un mix grezzo di gestione risorse e fortuna.