PGA Tour 96 (1996)

Tre campi iconici come Spyglass Hill e Sawgrass prendono vita in un 3D che sfida i limiti della console Sega a 16 bit, dove i dislivelli del terreno influenzano ogni colpo. Il cuore dell'azione batte nel sistema a triplo click: il primo avvia lo swing, il secondo ne stabilisce la potenza e l'ultimo decide la precisione. Basta un errore di millimetri a livello Pro per mandare la pallina fuori rotta. Chi punta alla carriera può scalare le classifiche monitorando statistiche dettagliate o sfidare i 10 professionisti del tour, i cui movimenti sono stati digitalizzati.