RollerCoaster Tycoon (1999)

Gestire un parco divertimenti significa bilanciare l'adrenalina dei visitatori con la loro soglia di nausea. In questo simulatore isometrico in tempo reale, ogni attrazione ha statistiche precise: ci sono giostre blande per risvegliare i clienti stanchi e montagne russe intense che rischiano il crash totale. Tra un prestito bancario e una campagna pubblicitaria, bisogna coordinare meccanici per le riparazioni d'urgenza, guardie contro i vandali e addetti alle pulizie. Il successo dipende dai pensieri dei visitatori: se i negozi sono scarsi o le code troppo lunghe senza intrattenimento, il rating crolla. Bastano però qualche elemento scenografico e un buon sistema di voucher per invertire la rotta.