SpaceChem (2011)

Immaginate di gestire un reattore chimico su una griglia 10x8. Qui il lavoro è tutto nella programmazione: tracciate linee e posizionate istruzioni per guidare i Waldo, bracci meccanici che afferrano, ruotano e assemblano atomi in molecole precise. È un ciclo continuo di tentativi ed errori, simile a The Incredible Machine. Una volta risolto il puzzle, la routine deve girare senza intoppi per più cicli. Man mano che si viaggia tra i pianeti delle colonie spaziali, la sfida sale: non basta più un solo reattore, ma bisogna sincronizzare diverse macchine in serie per trasportare e trasformare la materia.