Ping Pong (1985)

Colpire la pallina senza sosta. In Ping Pong il ritmo è serrato e ogni scambio lungo gonfia il punteggio, insieme al margine di vittoria finale. Per chiudere un match servono 10 punti con due di vantaggio; se i conti si fanno stretti, si scala fino a 15, proprio come nel tennis. Nove livelli di difficoltà mettono alla prova i riflessi mentre l'avversario diventa più letale. Un piccolo vantaggio tattico? Il servizio parte per l'umano e ruota ogni cinque punti. Precisione e resistenza sono tutto.