World Championship Soccer (1989)

Niente calci di punizione e regole dimenticate. In World Championship Soccer il gioco fisico domina: l'assenza di fuorigioco e sanzioni incoraggia uno stile aggressivo, quasi violento. Si controlla solo l'atleta più vicino al pallone, mentre i grandi sprite si muovono sotto una visuale dall'alto. L'obiettivo è conquistare il torneo mondiale, ricalcando la struttura della Coppa del Mondo 1990. Tra ventiquattro nazioni disponibili, ogni allenatore decide la formazione ideale per bilanciare i limiti tecnici della squadra. Si può puntare alla gloria nel campionato o limitarsi a sfide singole contro l'intelligenza artificiale o un amico.