Zorro
Salti acrobatici tra i tetti e cadute vertiginose che non lasciano nemmeno una piega al mantello: ecco come si muove Zorro. L'azione alterna duelli di spada a enigmi concreti, come brandire un toro o sfruttare guardie stordite e trampolini per volare in aria. Il ritmo è più pacato rispetto al titolo su Bruce Lee, con una struttura a venti schermate dove l'Ole Hotel appare ossessivamente. Tra una scalata e l'altra, il protagonista combina prodezze assurde, riuscendo persino a bilanciare un vaso di piante sulla testa mentre sale una scala. L'obiettivo? Strappare la senorita dagli artigli del colonnello Garcia.