NetHack (1993)
Mangiare i cadaveri dei nemici per rubarne poteri e immunità è una delle strade per sopravvivere in NetHack. In questo roguelike, l'obiettivo è recuperare l'Amulet of Yendor per sacrificarlo alla propria divinità. Si scende nei livelli di un dungeon insieme a un animale domestico, combattendo mostri e gestendo oggetti che possono rivelarsi benedetti o maledetti. La progressione è brutale: bastano pochi errori per morire. Prima dell'inizio si sceglie la classe, spaziando dal classico Cavaliere a figure bizzarre come il Turista. Visivamente il gioco punta tutto sui caratteri ASCII, anche se esiste un set di tiles grafiche opzionale.